Tabacco, Uila: “Bene voto in Comagri (Ue), ma bisogna fare di più”

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Roma, 2 feb. (Adnkronos) – “Qualcosa è stato fatto, ma c’è ancora molto da fare affinchè la Pac post 2013 possa dare garanzie occupazionali e sociali ai lavoratori del tabacco”. E’ quanto ha dichiarato, intervenendo a Bovolone al convegno ‘Il tabacco italiano: quale futuro tra Pac e mercato’, il segretario nazionale della Uila Pietro Pellegrini che ha poi spiegato “la scorsa settimana la commissione agricoltura del Parlamento europeo ha infatti approvato un emendamento alla riforma della Pac che, eliminando l’elenco dei prodotti ammissibili ai pagamenti diretti, ha di fatto consentito l’inserimento del tabacco tra i prodotti che potranno ricevere un aiuto comunitario alla produzione”.

“Siamo molto soddisfatti del voto in Comagri e riconosciamo l’ottimo lavoro fatto dal Presidente De Castro; alcuni obiettivi sono stati raggiunti e siamo fortemente impegnati a difendere questi risultati in futuro. Ora bisogna lavorare, tutti insieme, per dare alla prossima Pac quel profilo sociale che ancora le manca” ha proseguito Pellegrini.

“Restano, infatti, ancora molti problemi – ha aggiunto Pellegrini – la proposta di riforma prevede che gli aiuti siano collegati agli ettari coltivati, senza considerare il tipo di coltivazione e il personale impiegato. Per il settore del tabacco, caratterizzato da alti costi di manodopera, questo significa il rischio di un abbandono della coltura con tutte le conseguenze occupazionali. Sarebbe un duro colpo per un comparto che ha già perso, grazie alle varie modifiche legislative, circa 50.000 mila posti di lavoro in Italia dal 2010 ad oggi”.



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